L’incoraggiante risultato della prima edizione di Miadi e gli attestati di fiducia ricevuti dal Meyer (Fondazione ed Ospedale) sono stati da stimolo ed incoraggiamento per proseguire sulla strada intrapresa.

MiaDi, si propone di creare una sinergia fra le eccellenze rappresentate da una parte dall’Ospedale Pediatrico Meyer, e dall’altra dal mondo imprenditoriale e dalla società civile. Due gli obiettivi principali:

Il primo; l’Obiettivo Comunicativo dell’evento, il messaggio “mediatico”. Un messaggio sulla necessità di supportare strutture d’eccellenza come il Meyer; sulle difficoltà che oggi come oggi vi sono nel portare avanti progetti ambiziosi in ambito sanitario; sulla complessità del lavoro svolto dietro le quinte e che normalmente non viene percepito

Il secondo; la raccolta Fondi. La Fondazione Meyer ci ha proposto per il 2016 di adottare un progetto ambizioso, che prevede la Creazione di un nuovo Reparto, fino ad oggi mancante all’interno del Meyer. Uno staff multidisciplinare, guidato dal Dott. Lampasi, metterà a disposizione delle famiglie la propria competenza. È per noi motivo di orgoglio e fonte di profonda commozione poter affiancare la Fondazione Meyer in questo innovativo percorso.

 

Il nuovo reparto in pillole

All’Ospedale Pediatrico Meyer sta nascendo, con l’arrivo del dott. Manuele Lampasi dal Rizzoli di Bologna, il nuovo centro specialistico di neuro-ortopedia, che si propone i seguenti scopi:

  • Potenziare le possibilità diagnostiche per i casi sospetti (ad esempio pazienti indirizzati all’ortopedico per problematiche ritenute di sua pertinenza, per le quali venga invece sospettata una patologia neurologica in fase iniziale);
  • Ottimizzare le possibilità terapeutiche e la verifica dei risultati (integrando le possibilità di terapia medica, fisica, ortesica e chirurgica);
  • Avviare verso i ricoveri chirurgici casi selezionati.

Le patologie d’interesse neuro-ortopedico includono un ampio spettro di condizioni cliniche per la cui corretta valutazione e gestione sono coinvolte diverse figure professionali. Questa struttura prevede il coinvolgimento contemporaneo di queste figure (chirurgo ortopedico, neurologo, fisiatra, fisioterapista, infermiere gessista e personale di radiologia, neurofisiopatologia e neurochirurgia) per non avere limiti sia in fase diagnostica che in fase terapeutica ed evitare spostamenti fuori regione per le famiglie che necessitino di un servizio multidisciplinare.

 

La nuova sala operatoria di neuro-ortopedia

L'AOU Meyer realizzerà una sala operatoria tecnologicamente all'avanguardia per l'esecuzione di interventi di traumatologia ed ortopedia H24. L'innovazione tecnologica porterà a disporre in sala di nuove lampade scialitiche a led, sistema di videoregistrazione e videoconferenza, apparecchiature importanti quali nuovi apparecchi per anestesia di ultima generazione, un tavolo operatorio progettato per la traumatologia, accessori e complementi per la gestione di interventi chirurgici in tutti gli arti su più tavoli operatori, strumentario chirurgico e accessori, arredi tecnici speciali.

 

Chiudiamo la presentazione dell’evento con le parole del Dott. Lampasi e del Dott. Donzelli ( Pres. Fondazione Meyer)

Dott. Manuele Lampasi

"Un primo bilancio della mia esperienza qui al Meyer? Troppo presto per fare bilanci, qui ogni giorno è un'esperienza nuova, una sfida diversa, ma l'aria che si respira è particolare, è uno stimolo continuo a fare meglio, è come se tu non fossi solo a lavorare nel tuo piccolo studiolo, ma sentissi il sostegno dei colleghi delle altre specialità e della direzione ad andare verso la strada giusta.

È proprio in quest'ottica che è nato il “progetto della neuro-ortopedia al Meyer”: mettere insieme figure professionali diverse (ortopedico, neurologo, neurochirurgo, fisiatra, fisioterapista) per potenziare il trattamento di patologie che spesso rendono i bambini invalidanti.

La neuro-ortopedia infatti, per dirla in maniera semplice, si occupa di quelle condizioni in cui a causa di una patologia che colpisce il nervo, l'impulso che arriva al muscolo è alterato, e di conseguenza viene alterato il funzionamento dell'articolazione, la postura del bambino, il suo modo di camminare, fino a determinare deformazioni delle ossa e della schiena, insomma fino a creare una grave disabilità del bambino.

Esistono tante patologie che rientrano in questo ambito (paralisi cerebrali infantili, spina bifida, neuropatie, distrofie muscolari, ecc), alcune determinate da problematiche alla nascita (asfissia), altre che invece insorgono in bambini sani che progressivamente manifestano qualche disturbo.

È fondamentale che questi disturbi vengano riconosciuti e indirizzati verso personale competente, ma anche che la famiglia non sia costretta a girare decine di centri per incontrare le diverse figure professionali, ed è qui che nasce la nostra idea.

Non solo, anche in sistemi sanitari avanzati come quello toscano, ci siamo accorti che per alcune delle problematiche neuro ortopediche più complesse (lussazioni di anca, scoliosi gravi, gravi deformazioni delle ginocchia,ecc) molti pazienti seguono percorsi che li portano ad essere operati in altre regioni, se non addirittura all'estero, mentre ci sono al Meyer le competenze per poter trattare queste condizioni al meglio. Certo, non è facile, ci sono ancora strade da percorrere, percorsi da delineare, e ovviamente difficoltà da superare e c'è bisogno di supporti tecnologici. Ed è per questo che ringrazio Miadi per il sostegno che ci sta fornendo; spero di poter presto portarvi aggiornamenti concreti sui trattamenti eseguiti."

 

Dott. Giampaolo  Donzelli - Presidente della Fondazione Meyer

«Tengo a ringraziare sentitamente Francesco e Tiziano che hanno dato vita al progetto MiaDi. Il loro ruolo di ambasciatori di questa causa a favore della neuro-ortopedia è fondamentale per sensibilizzare il tessuto sociale di imprese e famiglie sull’importanza di quanto viene realizzato dal Meyer per la cura dei bambini, soprattutto, in questo caso, quelli più fragili affetti da quadri patologici neurologici che determinano disabilità con grave compromissione ortopedica.

Sostenere MIADI è una scelta.

Vuol dire scegliere di donare Speranza ad ogni Bambino

Vuol dire Scegliere di stare a fianco delle famiglie dei piccoli malati, a nostro giudizio, veri e propri Eroi moderni.